Originaria del cantone di Zurigo,Svizzera, Katharina Werner, vive ormai da tanti anni in Italia.
Le sue origini e la continua miscela di tradizioni differenti, per certi versi opposte, caratterizzano, sotto molti aspetti, il suo tipico modo di dipingere; in particolare nella scelta dei colori, fattore, tra gli altri, assolutamente fondamentale per l’artista.
Fin dagli inizi, seppure i primi accostamenti alla pittura siano incostanti e casuali, sembra emergere uno stile particolare che, con il passare del tempo, fino ad oggi, prende corpo e costituisce una ‘firma’ delle opere stesse.
Il vero e proprio riaccostarsi alla pittura si ha nel 2002, anno in cui, con interesse, segue dei corsi tenuti da Mena Stasi e Claudia Zicari. Un iniziale desiderio di dare sfogo alla propria creatività, con il tempo, si trasforma in una necessità ben più forte: varcare quei limiti delle proprie capacità fino ad ora mai esplorati.
Considerando fondamentali l’apertura continua dei propri punti di vista e l’osservazione diretta di altri artisti continua, negli anni, a frequentare gli ambienti che danno sempre più spazio all’arte ed i corsi tenuti dai pittori della zona, quali Francesco Basile, Lorenzo Gugliotti, Franco Troiano, Franco De Marco, Mena Stasi, Franco Abate,Vincenzo Aurelio.
Ad oggi, le continue partecipazioni ai concorsi, alle mostre ed alle estemporanee organizzate nella zona dell’Alto Jonio*, le hanno permesso di far conoscere il proprio nome, ma soprattutto di seguire quello che, ancora una volta, costituisce il principale motore della sua creatività: il continuo desiderio di andare oltre i propri limiti conosciuti.