
Demetrio Azzinnari |
Scrivere di Demetrio Azzinnari è un compito estremamente gradevole per un Terranovese come me. Con i suoi dipinti egli è riuscito ad evidenziare l’intima essenza della piana e delle colline che si affacciano sulla piana di Sibari. Come un amante proietta la sua anima all’amata; così nessun altro pittore mette in luce nei suoi quadri la spiritualità della nostra terra ospitale, favolosa, dei luoghi che ci hanno visto nascere e che ci vedranno morire. I cieli luminosi, l’atmosfera limpida la magia degli alberi che sembrano parlare, delle ginestre flessuose, agavi, dei fichi d’india incantatori; incomparabili paesaggi marini e fluviali, le case modeste indefinite tra le erbe rigogliose e fiori di campo.
Il disegno a volte sembra mancare di prospettiva, le proporzioni non vengono rispettate, ma l’intima natura della Calabria Citra è colta in pieno, sicchè tutto ci sembra più vero anche se avvolto da un senso festoso di poesia.
Demetrio come ogni arbresche, me compreso, sembra sul punto di partire, di abbandonare la casa, il ristorante, “le cose”, i figli per un viaggio che gli allarghi gli orizzonti marini. Ma lui è nato pittore degli incantesimi del fiume, dei canneti fruscianti, dei giardini d’aranci, dei vecchi mulini ad acqua, dei papaveri sgargianti, delle nature morte di frutti impregnati di sole.
Demetrio Azzinnari con la pittura tenta di conoscere se stesso, il suo carattere riservato, ombroso e di avvicinare i propri simili. Tuttavia il suo animo è dolce di chi ha sofferto e di chi aspira al dialogo, alla comprensione umana e fraterna. Io l’ho ascoltato, l’ho capito, gli sono diventato amico sincero perché in lui ho letto la storia di un fiume che scorre: è il Crati. Sicuramente può definirsi il pittore fluviale di quel parco fluviale di Tarsia, da sempre nei sogni di noi artisti fecondi ….. e così sia!
Ernesto Maria De Angelis
(medico-poeta)
Demetrio Azzinnari nasce nel 1953 a Terranova da Sibari, piccolo centro della provincia di Cosenza, situato su di una collina dalla quale si ammira un aperto panorama formato da mille colori tra i quali prevalgono il verde della stupenda vegetazione e degli immensi campi coltivati e l’azzurro del cielo che all’orizzonte si fonde con il blu del mar Jonio.
Dopo un’ infanzia vissuta tra le rigogliose nuance e le forti fragranze della campagna nella quale i suoi genitori, ed egli stesso, hanno duramente lavorato e che nei momenti di assenza portò sempre impressi nella mente e nel cuore, a ventotto anni alcune circostanze lo hanno allontanato dalla sua terra e dagli affetti. Fu in questo stato di cose, nella solitudine e nella sofferenza, che Demetrio Azzinnari iniziò la sua carriera da pittore AUTODIDATTA, la sua unica fonte d’ispirazione fu la tanto agognata NATURA.
Demetrio Azzinnari dipinge prevalentemente ad olio ed ha acquisito la tecnica seguendo semplicemente la sua inclinazione naturale dalla quale si fa guidare al cospetto della tela bianca, su di essa i colori si trasformano in fiori, fiumi e piante, proprio quelle che a volte ha potuto solo immaginare.
Nel giugno del 2001 dopo un lungo periodo di lontananza il pittore torna nel paese natale esponendo, con buon consenso del pubblico, una serie di opere che rappresentarono un vero e proprio “Omaggio alla Calabria” e ai suoi colori i quali ha sempre portato nel cuore. Al seguito di questa mostra ne seguirono tante altre in diverse zone della Calabria.
Angela Cofone
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